Myricae a Matera: nuova cucina del territorio lucano, ricercata e golosa
di Gaia Soleri
| Ristoranti | Del 27/08/2026 |
Memoria e gusto si incontrano da Myricae, nel cuore di Matera, dove la cucina lucana diventa materia di scoperta. Gli ingredienti del territorio riaffiorano attraverso ricordi d’infanzia, tradizioni contadine e nuove combinazioni di sapori e profumi. Nicola Stella e Domenico Paolicelli firmano una cucina di alta intensità, libera e golosa, capace di sorprendere senza mai perdere il legame con la terra. Un percorso fatto di armonie inaspettate, fra materie prime stagionali, erbe selvatiche, spezie e ingredienti lucani riletti con sensibilità contemporanea.
Benvenuti da Myricae
Decisamente un ristorante che si distingue, fra i tanti presenti a Matera, per qualità e originalità. Collocato in pieno centro, Myricae è un luogo moderno e goloso, dall’ospitalità contemporanea che offre la possibilità di mangiare allo chef’s table: dieci posti privilegiati da cui osservare gli chef all’opera.
Il racconto del cibo parte dagli ingredienti del territorio, protagonisti di una cucina ricercata ma mai ostentata. Ogni piatto nasce dall’incontro fra ricordi d’infanzia, rielaborazioni delle tradizioni locali ed esperienze internazionali.
Il pane di benvenuto ha il tipico impasto materano sapido, a forma di rosetta, ed è accompagnato da olio di oliva tarantina.
In cucina, a due passi dagli ospiti, si possono osservare gli chef al lavoro: Nicola Stella e Domenico Paolicelli, insieme al sous chef Filippo. Una squadra affiatata e appassionata.
Le esperienze dei due cuochi sono confluite nel progetto Myricae, nato anni fa a Copenhagen. Nicola Stella (classe 1974), co-founder del ristorante, è passato da Matera a Londra per poi rientrare nella sua città natale. Domenico Paolicelli, dopo qualche stagione alla Masseria Torre Fiore, ha vissuto esperienze internazionali fra Parigi (Le Meurice, Epicure) e Copenhagen (Geranium, AOC).
I due chef elaborano insieme i menu con un contributo più creativo da parte di Paolicelli. Nicola Stella, fra cucina e sala, si ritaglia il ruolo di oste.

Nuovi sapori e profumi di terra lucana
Nel centro di Matera si nasconde lo scrigno Myricae, meta culinaria per chi ama riscoprire le ricchezze del territorio lucano avvolte da nuovi profumi e sapori. Un ristorante di alta cucina per la sua intensità di pensiero, capace di valorizzare la biodiversità attraverso nuove armonie di gusto.

Le materie prime stagionali incontrano mieli, spezie, erbe selvatiche e bucce. Fra le portate dei menu degustazione sorprendono: la tartelletta con parfait di gnummareddi lucani (interiora di agnello) e purea di mandarino; il tramezzino con mela marinata, tartare di orata, emulsione di aringa affumicata; il pao de quejo con cuore cremoso al tartufo, pecorino lucano, miele di castagno, mandorla.
Fra i piatti rappresentativi della cucina di Myricae che abbiamo amato:
- Ricciola, stracciatella, prezzemolo: tartare di ricciola marinata con tecnica gravlax, perline di barattiere, panna della stracciatella, olio al prezzemolo, succo di limone fermentato, finocchietto selvatico in due consistenze, in polvere e in estrazione.
- Raviolo ripieno di salsiccia pezzente lucana, caciocavallo e limone di Rocca Imperiale
- Pasta mista, fondo di pesce arrosto, gambero rosa
- Calamarata con crepinette di agnello e liquirizia
- Minestrone con verdure di stagione, centrifuga di bucce di piselli, finocchio marino, acqua di ostrica
- Lingua cotta alla brace avvolta nella cicoria, fondo di vitello, senape di Digione, olio alla cicoria selvatica, nervetti, zabaione salato.

I dessert di Myricae
Molto interessanti i dolci: pigna della Murgia materana candita; latte di capra, fragola, salvia; tartelletta di limone, caciocavallo, rosmarino; Montblanc con purea di castagne, mela cotogna e semi di zucca.
Sofisticato e godurioso il dessert al limone: spuma preparata con albedo di limone e panna da burro francese centrifugato, mascarpone e cioccolato bianco, croccante al sesamo, buccia di limone candita, olio al finocchietto selvatico.

I menu del ristorante Myricae
Le proposte à la carte e in degustazione percorrono mare e terra e sono frutto delle esperienze locali e internazionali dei due chef materani. La proposta contempla un menu a scelta e due percorsi degustazione: standard da 12 portate a 70 euro e plus da 15 portate a 90 euro.
Consigliamo vivamente di prenotare allo chef’s Table (da 1 a 10 persone) con affaccio privilegiato sulla cucina a vista e sul mondo degli chef Stella e Paolicelli, coadiuvati dal valente sous chef Filippo Casanova. Non abbiate timore a fare domande: la semplicità delle risposte vi stupirà.
Per i vini viene proposta un’accurata selezione di prestigiose etichette lucane, nazionali ed internazionali, della sommelier Joanna Zackiewicz. Noi abbiamo gustato il bianco lucano di Luigi Lauria 2024 e lo spumante rosé Ego sum (Primitivo di Matera 100%).
MYRICAE in breve
Ristorante lucano moderno
Chef Nicola Stella e Domenico Paolicelli
Menu degustazione (70-90 euro)
Aperto pranzo e cena
Via del Corso 35, Matera
In pillole
Nel centro di Matera, alta cucina golosa, profumata e sorprendente con gli chef Stella e Paolicelli. Da Myricae la biodiversità lucana in tavola. Sensibilità e ospitalità contemporanea